eventi a Torino

CONCERTO SENZA FAMA

Pomeriggio al concerto di allievi di musica che suonano pezzi di famosi autori mai sentiti. Famosi perché noti sono i film per cui hanno composto parti di colonne sonore; ma, aggiungo io, famosi anche nel senso più vero del termine, in quanto operanti al di fuori dei circuiti della celebrità scema. L’anonimato è fondamentale per fare carriera.

Arrivo, mi siedo e come d’abitudine osservo tutto quello che mi sta intorno (senza omettere un grazie all’aria condizionata; passi il caldo, ma 37°…). Viavai di giovani, vestitini poveri, capigliature scompigliate, andamento un po’ goffo sui tacchi, telefonini dappertutto. “Vocalizzi” strumentali in migliaia e a casaccio, tanto per definire gli accordi. Poi finalmente si comincia, pure puntuali devo dire. Ed ecco che dalle incessanti frecciatine qua e là, si passa ad un armonico insieme di ordine cantante e suonante.

Si comincia con ET, poi quando attaccano Schindler’s List ho un brivido di freddo, l’unico di tutto il concerto. E’ lo stesso motivo oggi come all’epoca del film, la stessa forza espressiva che richiama alla memoria lo stesso terribile passato. So poco di musica di musica classica, e questi sono solo allievi. Ma mi convinco che quando ci si unisce per rivivere un pezzo d’arte, se ben diretti i risultati sono più che apprezzabili. Si sente il carattere che emerge.

Per contrasto è triste che si vada ad un concerto quasi sempre per risentire il passato, con l’inevitabile malinconia di un mondo sempre più inibito dal creare. In tutto c’è meno sapore, e un nuovo Giuseppe Verdi ormai ce lo sogniamo.

Il tema dal film Vertigo (La donna che visse due volte – guarda caso proprio il dvd che sto vedendo in questi giorni) è il pezzo che anima i primi incontri fra i protagonisti, quando lui segue lei per cercare di capire che cosa le stia succedendo. A seguire, la marcia per la regina Elisabetta è chiassosa e militaresca, non l’ideale per le mie orecchie.

Dio benedica questi giovani, che potranno non suonare benissimo, ma possono benissimo imparare il dare e l’avere del carattere. La chiave è l’impegno, che funziona quando finalmente ci si decide a non andar per la grigia strada delle mode replicate. Come il bis del motivo di ET: ricordate il bimbo che con la bicicletta giunse persino a volare?

008

– Festa della Musica, giugno 2017, Torino – Orchestra dei Corsi di Formazione Musicale –

Patrizia Zampieri

Anche se amo da sempre viaggiare, è l'Italia che ho nel cuore. Scrivo partendo dal racconto di cosa vedo e vivo in prima persona, spesso cercando le tracce di chi lì ha vissuto. Adoro la musica, e nutro grande interesse per l'arte e la natura. Credo in Dio e nella vita.

Potrebbe piacerti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.